Pivot points nel Forex Trading

Pivot points ci mostrano i livelli in cui i prezzi possono cambiare. Con paio di calcoli semplici, i trader del forex sono in grado di avere un'idea generale della direzione verso cui prezzi si stanno muovendo durante il giorno.
Come calcolare i Pivot points
I Pivot points sono calcolati utilizzando un paio di formule matematiche e dati a partire dal giorno precedente o dall'ultima sessione di contrattazione, che comprende prezzo massimo (H), prezzo minimo (L) e prezzo di chiusura (C). La sequenza di punti risultanti dai calcoli è importante per determinare i livelli di supporto e i livelli di resistenza.
Di seguito la formula per il calcolo dei pivot points:
Pivot points (PvPt) = (H + L + C) diviso per 3
Una volta che abbiamo calcolato i pivot points, è facile ottenere i livelli di supporto e di resistenza.
Primo livello di supporto e resistenza:
Primo Pivot di supporto (sup1) = (2 moltiplicato per PvPt) - H
Primo Pivot di resistenza (Res1) = (2 moltiplicato per PvPt) - L
Secondo livello di supporto e resistenza:
Secondo Pivot di supporto (sup2) = PvPt - (H - L)
Secondo Pivot di resistenza (res2) = PvPt + (H - L)
Ovviamente, il broker ha pensato all'inconveniente del calcolo dei pivot points, e quindi la vostra piattaforma di trading. Tutto quello che dovete fare è comprendere il significato dei pivot points e l'uso.
Prima di tutto, bisogna sempre ricordare che i Pivot points sono indicatori a breve termine e quindi sono utili solo per un giorno, dopo di che si dovrà calcolare il tutto daccapo.
I Pivot points sono in grado di prevedere due cose:
1. Trend generale del mercato: nel caso in cui il prezzo dei Pivot points è diretto verso l'alto, il mercato è rialzista, nel caso in cui il prezzo dei Pivot points è diretto verso il basso, il mercato è ribassista.
2. Livelli di entrata ed uscita dal mercato: Un trader forex potrebbe mettere un limite ai propri ordini ogni volta che il prezzo va oltre il livello di resistenza. Allo stesso modo, è possibile impostare uno stop-loss nel caso in cui il livello di sostegno è superato.
Ogni volta che le coppia di valute si spingono fino al livello di resistenza, è molto probabilmente che dovreste vendere la coppia e fermarvi proprio sopra il livello di resistenza.
Ogni volta che le coppia di valute raggiungono il più basso livello di sostegno, è molto probabilmente che dovreste comprare la coppia e fermarvi al di sotto del livello di sostegno.
Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti che sarebbe meglio memorizzare:
• Quando il prezzo è al livello del Pivot points - aspettatevi un ritorno al livello di resistenza 1 o al livello di supporto 1.
• Quando il prezzo è al livello di resistenza 1 - è prevedibile aspettarsi un movimento verso il livello di resistenza 2 o un ritorno al Pivot points.
• Quando il prezzo è al livello di supporto 1 - è prevedibile aspettarsi un movimento verso il livello di supporto 2 o un ritorno al Pivot points
• Quando il prezzo è al livello di resistenza 2 - è prevedibile aspettarsi un movimento verso il livello di resistenza 3 o un ritorno al livello di resistenza 1.
• Quando il prezzo è a livello di supporto 2 - è prevedibile aspettarsi un movimento verso il livello di supporto 3 o un ritorno al livello di supporto 1.
Critiche ai Pivot points
I Pivot points suonano come un indicatore perfetto per predire la tendenza del mercato, senza margine d'errore. Beh, la realtà non è così. A volte il prezzo si blocca nei pressi dei Pivot points e ciò rende estremamente difficile prevedere quale sarà il prossimo movimento dei prezzi. In altri casi, il prezzo non raggiunge neppure la linea dei Pivot points e viceversa. Quindi la strategia dei Pivot points non è infallibile ed è vostra responsabilità seguirla.
Leggi tutto...
01:08 | 0 Comments
Leva e Margine

Abbiamo già parlato in precedenza su che cosa sia l'effetto leva. Le possibili opzioni di effetto leva (o leverage) sono 50:1, 100:1 e 200:1 in funzione del broker e la dimensione della posizione che si sta negoziando.
Dimensione del lotto standard è di USD $ 100.000 così per negoziare posizioni di queste dimensioni l'effetto leva è di solito 50:1 o 100:1.
Per negoziazioni più piccole di 50.000 dollari (Lotto Minimo USD $ 10.000), la leva è di solito 200:1. Detto questo, vediamo ancora un altro esempio:
Per un deposito di, diciamo, 1.000 dollari è possibile negoziare un lotto di 100.000 dollari. E con 7.000 dollari potrete negoziare fino a $ 700.000. In questo esempio il broker chiede un margine dell'1% (minimo di sicurezza) per ogni lotto - per ogni $ 100.000 scambiati, il broker vuole un deposito di 1.000 dollari. In primo luogo, esaminiamo l'esempio di negoziazione senza margine.
- SCENARIO 1: Avete aperto un conto di 1.000 dollari, con leva 100:1. Quindi, in pratica avete il potere d'acquisto di 100.000 dollari. E ipotizziamo che il cambio USD / JPY sia 109,3.
Nel caso in cui si decide di tradare senza margine, si hanno solo 1.000 dollari di potere d'acquisto. Con 1.000 dollari l'importo massimo di Yen si possono acquistare è 109.300 Yen. Non siete sicuri di come siamo arrivati a questo numero? Ecco la spiegazione:
Cambio USD / JPY a 109,3
Valuta base = USD.
La valuta base ha sempre un valore pari a 1. Ciò significa che per 1 USD si possono acquistare 109,3 yen. Questo porta quindi alla conclusione che per 1.000 dollari si possono acquistare 1.000 x 109,3 = 109.300 yen.
- SCENARIO 2: Immaginiamo ora che il tasso di cambio USD / JPY è 109,0. E 'ora di controllare i vostri Yen e ottenere qualche profitto! Quanti dollari si possono ottenere per 109.300 yen al tasso di cambio corrente? Calcoliamo:
109.300 / 109,0 = USD 1.002,75
CONCLUSIONE: Quindi, inizialmente avevamo USD 1.000 dollari e ora avete USD $ 1.002,75. Il vostro profitto è
1002.75 -1,000 = $2.75
Consideriamo ora lo stesso esempio, ma con margini di negoziazione.
- SCENARIO 1: Con margine, il conto di 1.000 dollari ha una potenza di 100.000 dollari. Si comprano Yen giapponese, mentre il tasso di cambio USD / JPY è 109,3.Quanti Yen abbiamo guadagnato per $ 100.000?
100,000 x 109.3 = JPY 10,930,000
- SCENARIO 2: Immaginiamo ora che il cambio USD / JPY è 109,0 e che si desidera riacquistare USD. Quanto si può ottenere?
10,930,000 / 109.0 =100,275
CONCLUSIONE: Il profitto che avete fatto in questa negoziazione è 100.275 - 100.000 = USD $ 275.
Gli esempi forniti sono ovviamente molto più semplice di ciò che realmente accade nel mercato, ma illustra l'idea principale di negoziazione in maniera globale.
L'effetto leva (o leverage) può essere rappresentato come un rapporto oppure in termini di percentuale del margine.
Al fine di comprendere entrambe le rappresentazioni, è bene ricordare quanto segue:
Leverage = 100 diviso la percentuale del Margine
Percentuale del Margine = 100 diviso per Leverage
© Key trading: http://keytrading.blogspot.com/
Leggi tutto...
07:17 | 0 Comments
Che cos'è un lotto?
Probabilmente vi starete chiedendo se sia possibile acquistare 1 USD o 12USD. In realtà probabilmente pensate che si possono acquistare qualsiasi quantità di dollari USD. La risposta è NO, non si può semplicemente acquistare qualsiasi "quantità" di una moneta. Così come avviene per le confezioni di uova, anche le valute nel FOREX sono costituite in lotti.
- Dimensione del lotto Standard è di USD $ 100.000.
- Dimensione del lotto Mini è di USD $ 10,000
È possibile acquistare tutti i lotti che si vogliono - uno, due o cento. Un lotto significa che state comprando $ 100.000 USD . Due lotti significa che state comprando $ 200.000 USD , e così via.
Ci sono naturalmente Forex broker che offrono lotti più piccoli. Le valute sono misurate in pips (il più piccolo incremento di quella valuta). Per osservare profitti e perdite, è necessario però negoziare grandi quantità di una valuta.
Leggi tutto...
01:10 | 0 Comments
Posizioni Long e Short
Oggi vogliamo parlarvi di due nozioni fondamentali per operare nel mercato del Forex online: le posizioni Long e Short.
Ci sono due equazioni da ricordare:
Long = comprare
Se volete comprare una valuta (il che significa che si desidera acquistare la valuta base e vendere la valuta quota) a un prezzo e venderlo in seguito a un prezzo più alto, allora siete nella situazione che i trader chiamano "posizione Long".
Short = vendere
Se volete vendere una valuta (il che significa che si desidera vendere la valuta base e acquistare la valuta quota) al fine di riacquistare la valuta base ad un prezzo inferiore non appena diminuisce la valuta base in termini di valore, allora si sta assumendo una "posizione Short".
Leggi tutto...
23:54 | 0 Comments
Valuta Base e Valuta Quota
La prima valuta in una coppia di valute (quello sul lato sinistro della barra "/") è chiamato valuta di base.
La valuta base ha sempre un valore pari a 1. La seconda moneta della coppia di valute (quello sul lato destro della barra "/") è chiamata valuta quota. Ad esempio: EUR / USD
• EUR - la valuta base, con un valore pari a 1.
• USD – valuta quota
Pensate alla valuta di base come la "radice". Quando si compra, per esempio EUR / USD, significa che si sta acquistando la valuta di base (in euro) e, contemporaneamente, si sta vendendo la valuta quota (USD).
Leggi tutto...
00:34 | 0 Comments
Major e coppie di valute
Major
Le valute più comunemente scambiate sono indicati come major. Di seguito è riportato l'elenco delle abbreviazioni delle diverse monete che vi consigliamo di memorizzare.

Coppia di valute (Currency Pair)
Come operatori di valuta estera è necessario conoscere le abbreviazioni delle monete comunemente scambiate(le major). Sin dal momento in cui si scambia una moneta per un’altra, le monete che si è scelto di negoziare verranno mostrate in coppia. Ad esempio:

Leggi tutto...
23:54 | 0 Comments
Guida trading

Al giorno d’oggi quasi un quinto degli strumenti finanziari che vengono negoziati su internet si fondano sul trading online ed alcune società offrono anche l’opportunità di effettuare tali transazioni sulle varie piazze europee e sullo stesso Nasdaq, il mercato azionario telematico statunitense, consentendo così agli investitori di poter operare in un ambiente molto vasto.
Le varie guide che spiegano come operare col trading online acquistano un rilievo considerevole unitamente anche ai vari siti web che forniscono informazioni utili ed aggiornate su tale attività. Pensiamo ad esempio al sito ufficiale della borsa italiana (http://www.borsaitaliana.it/) e al sito web della testa giornalistica sull’economia "Il Sole 24 ore"(http://www.24oreborsaonline.ilsole24ore.com/).
Tuttavia quando si fa online trading è consigliabile richiedere l’aiuto di un intermediario (cosiddetto broker online) che fornisca un continuo controllo dei propri titoli ed informi tempestivamente della presenza di un momento favorevole ad una compravendita. Affidarsi a tali intermediari comporta naturalmente un costo. Infatti il broker online in relazione alle contrattazioni effettuate dal cliente grazie alla propria assistenza percepisce una percentuale su quanto guadagnato dal cliente.
Qualora invece vogliate operare autonomamente bisogna prestare molta attenzione ad alcuni elementi importanti quali gli indici di borsa relativi ai principali mercati finanziari, se il proprio titolo cresce o meno, poi anche quelle relative ad esempio a quali periodi, elementi e/o eventi possono influenzare l’andamento dei titoli, periodi benevoli ad un ripresa, ecc. Esse forniscono informazioni importanti e consentono di conoscere o quanto meno presumere anticipatamente quale potrebbe essere l’andamento, favorevole o malevolo, dei titoli negoziati e quindi decidere se tenerli o se cederli.
A tal riguardo sono stati crearti molti “stock trading software” , programmi cioè in grado di controllare costantemente l’andamento dei propri titoli, fornendo anche utili consigli sulla base dell’andamento del titolo stesso.
Leggi tutto...
08:13 | 0 Comments






